La posturologia e l’odontoiatria sono due discipline che possono essere connesse in quanto entrambe riguardano la struttura e la funzione del sistema cranio-facciale.

La posturologia è lo studio della postura umana e delle sue disfunzioni. La postura è influenzata da molti fattori, tra cui il sistema muscolo-scheletrico, il sistema visivo, il sistema vestibolare e il sistema stomatognatico, ovvero l’insieme delle strutture che comprendono i denti, le gengive, la lingua e la mascella.

L’odontoiatria si occupa della diagnosi, prevenzione e cura delle patologie che colpiscono le strutture del cavo orale. Le patologie dentarie e gengivali possono influenzare la postura e il sistema muscolo-scheletrico. Ad esempio, la malocclusione dentale può causare una postura scorretta, e viceversa una postura scorretta può influenzare la posizione dei denti e della mandibola.

Da non sottovalutare, le patologie dell’articolazione temporo-mandibolare (ATM), che collega la mandibola al cranio, possono causare dolore alla mandibola, mal di testa, vertigini e altri sintomi che possono influenzare la postura.

La posturologia e l’odontoiatria sono in qualche modo connesse perché entrambe le discipline si occupano delle strutture cranio-facciali e delle loro interazioni con il resto del corpo. Una corretta gestione dei problemi del cavo orale può influenzare positivamente la postura e il benessere generale del paziente, e viceversa una corretta postura può migliorare la funzionalità dell’apparato stomatognatico.

Quando l’odontoiatra collabora con il posturologo cosa succede?

L’odontoiatra collabora con il posturologo, non di rado i due professionisti lavorano insieme per valutare e trattare i pazienti che presentano problemi sia dentali che posturali. Questa collaborazione può portare a risultati migliori e più duraturi nel trattamento dei disturbi muscolo-scheletrici e posturali.

In professionista specifico, il posturologo può svolgere una valutazione della postura del paziente e delle eventuali disfunzioni che potrebbero influenzare la posizione dei denti e della mandibola. Può quindi fornire indicazioni sull’adeguatezza dell’occlusione dentale e sulla necessità di effettuare un trattamento odontoiatrico per correggere eventuali problemi.

D’altra parte, l’odontoiatra può valutare la salute e l’integrità delle strutture dentali e della mandibola, nonché la posizione dei denti e la masticazione del paziente. Può quindi fornire indicazioni sulle eventuali modifiche da apportare all’occlusione dentale per migliorare la postura e la funzionalità dell’apparato muscolo-scheletrico.

Collaborando tra loro, l’odontoiatra e il posturologo possono progettare un piano di trattamento personalizzato che affronti i problemi specifici del paziente, combinando tecniche di correzione posturale e odontoiatriche. Questo approccio integrato può portare a risultati migliori e più duraturi rispetto al trattamento isolato di una sola area del corpo.

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Problemi posturali originati da problemi dentali

I problemi posturali originati da problemi dentali possono essere difficili da diagnosticare poiché spesso si manifestano in modo subdolo e con sintomi generici che possono essere attribuiti ad altre cause. Tuttavia, la collaborazione tra odontoiatri e posturologo può aiutare a individuare eventuali problemi dentali che influenzano la postura e viceversa.

Il posturologo può effettuare una valutazione posturale dettagliata del paziente, osservando la postura e la distribuzione del peso del corpo, l’equilibrio e la coordinazione dei movimenti. Inoltre, può utilizzare strumenti di analisi posturale come la baropodometria, per valutare la distribuzione delle pressioni plantari, e l’elettromiografia, per analizzare l’attività muscolare.

L’odontoiatra, invece, può effettuare una valutazione dettagliata della bocca, dei denti e dell’occlusione del paziente. Possono essere utilizzati strumenti diagnostici come le impronte dentali, le radiografie e le analisi della funzione masticatoria.

La combinazione delle informazioni ottenute dal posturologo e dall’odontoiatra può aiutare a individuare eventuali correlazioni tra problemi dentali e problemi posturali. Ad esempio, una malocclusione può causare tensione muscolare nella zona del collo e delle spalle, influenzando la postura. In questo caso, la correzione della malocclusione potrebbe migliorare la postura del paziente.

La diagnosi dei problemi posturali originati da problemi dentali richiede una valutazione approfondita e la collaborazione tra specialisti di diverse discipline.

Quali sono le problematiche dentali che influenzano la postura?

Ci sono diverse problematiche dentali che possono influenzare la postura, tra cui:

  1. Malocclusione: una malocclusione si verifica quando i denti superiori e inferiori non si incontrano correttamente quando la bocca è chiusa. Ciò può causare tensione nei muscoli della mandibola, del collo e delle spalle, influenzando la postura.
  2. Bruxismo: il bruxismo è una condizione in cui si digrignano o si stringono i denti involontariamente. Questo può causare tensione nei muscoli della mandibola, del collo e delle spalle, influenzando la postura.
  3. Problemi dell’articolazione temporo-mandibolare (ATM): l’ATM collega la mandibola al cranio. I problemi a questa articolazione possono causare dolore alla mandibola, mal di testa, vertigini e altri sintomi che possono influenzare la postura.
  4. Assenza di denti: la perdita di uno o più denti può causare un cambiamento nella posizione della mascella, influenzando la postura.
  5. Masticazione scorretta: la masticazione scorretta può causare tensione nei muscoli della mandibola, del collo e delle spalle, influenzando la postura.

È importante notare che la relazione tra problemi dentali e postura può essere bidirezionale. Ciò significa che una postura scorretta può influenzare la posizione dei denti e della mandibola, causando eventualmente problemi dentali. È quindi importante che i pazienti siano valutati da un professionista che tenga conto della loro postura e della loro salute dentale al fine di determinare il trattamento più appropriato.

Come si correggono le malocclusioni di origine posturale?

La correzione delle malocclusione dipende dalla gravità e dalla causa del problema. Ci sono diverse opzioni di trattamento disponibili, tra cui:

  1. Ortodonzia: l’ortodonzia è la branca dell’odontoiatria che si occupa della correzione dei denti e della mascella mal posizionati. Gli apparecchi ortodontici, come i tradizionali apparecchi metallici, gli apparecchi invisibili o le mascherine trasparenti, possono essere utilizzati per spostare gradualmente i denti nella posizione corretta.
  2. Interventi chirurgici: in alcuni casi, può essere necessario un intervento chirurgico per correggere una malocclusione grave. Gli interventi chirurgici possono includere l’allungamento o l’accorciamento della mascella o la correzione di problemi dell’articolazione temporo-mandibolare.
  3. Restaurazioni dentali: se una malocclusione è causata da una perdita di denti, possono essere necessarie restaurazioni dentali come ponti, impianti dentali o protesi dentarie per ripristinare la corretta occlusione dentale.

Solo esperti nell’ambito, come ortodontisti e odontoiatri possono determinare il trattamento più appropriato per la loro situazione specifica. In alcuni casi, possono essere necessari trattamenti combinati, come l’ortodonzia e la chirurgia, per ottenere i migliori risultati.

Le cattive abitudini “masticatorie” incidono sulla postura. Come correggerle?

Le cattive abitudini masticatorie possono influenzare la postura, poiché i muscoli della mandibola e del collo sono strettamente collegati. Alcune cattive abitudini masticatorie comuni che possono causare tensione muscolare e influenzare la postura includono masticare solo da un lato della bocca, tenere la mascella serrata o la lingua premuta contro i denti.

Per correggere le cattive abitudini masticatorie e migliorare la postura, ci sono alcune cose che si possono fare, tra cui:

  1. Consapevolezza: essere consapevoli delle proprie cattive abitudini masticatorie è il primo passo per correggerle. Osservare se si masticano solo da un lato della bocca o si tiene la mascella serrata può aiutare a riconoscere questi comportamenti e cercare di evitarli.
  2. Esercizi di rilassamento: esercizi di rilassamento muscolare, come il rilassamento progressivo dei muscoli, possono aiutare a ridurre la tensione nei muscoli della mascella e del collo.
  3. Educazione posturale: un posturologo o un fisioterapista possono aiutare a identificare e correggere eventuali problemi posturali causati dalle cattive abitudini masticatorie.
  4. Terapia comportamentale: in alcuni casi, la terapia comportamentale può essere utile per correggere le cattive abitudini masticatorie. Ciò può includere la sostituzione di comportamenti indesiderati con comportamenti desiderati e l’utilizzo di rinforzi positivi per mantenere i nuovi comportamenti.

È importante notare che la correzione delle cattive abitudini masticatorie può richiedere tempo e sforzo, ma può avere un impatto significativo sulla postura e sulla salute in generale. Consultare un professionista (odontoiatra o posturologo) esperto può aiutare a individuare la migliore strategia di intervento per ogni singolo paziente.

Assenza di denti e postura, quali soluzioni?

L’assenza di denti può avere un impatto significativo sulla postura, poiché i denti svolgono un ruolo importante nel mantenere la corretta posizione della mandibola e della colonna vertebrale. La mancanza di denti può portare ad un’alterazione dell’occlusione, con conseguente ridistribuzione delle forze masticatorie, e ad una diminuzione della dimensione verticale dell’articolazione temporo-mandibolare. Ciò può causare problemi muscolari e articolari nella zona del collo, spalle e schiena, influenzando la postura.

Le soluzioni per l’assenza di denti dipendono dal numero e dalla posizione dei denti mancanti. Alcune opzioni includono:

  1. Ponti dentali: i ponti dentali sono una soluzione permanente per la sostituzione di uno o più denti mancanti. I ponti dentali sono composti da una o più corone dentali che si ancorano sui denti adiacenti al dente mancante, sostituendolo.
  2. Impianti dentali: gli impianti dentali sono una soluzione a lungo termine per la sostituzione di uno o più denti mancanti. Gli impianti dentali sono costituiti da una vite di titanio che viene inserita nell’osso della mascella, su cui viene poi posizionata una corona dentale.
  3. Protesi dentarie: le protesi dentarie possono essere utilizzate per sostituire uno o più denti mancanti. Le protesi dentarie possono essere rimovibili o fisse e possono essere realizzate in vari materiali.

Consultare un odontoiatra esperto per determinare quale opzione di trattamento possa essere la migliore per ogni singolo caso. La sostituzione dei denti mancanti può aiutare a ripristinare la corretta occlusione dentale e migliorare la postura e la qualità della vita del paziente.