Cosa dicono le statistiche sui pazienti senza denti?

Le statistiche mostrano che la perdita dei denti è un problema comune. Alcune delle statistiche più rilevanti sono:

  1. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), fino al 35% degli adulti di età superiore ai 65 anni soffre di edentulia parziale (perdita di alcuni denti) e fino al 15% soffre di edentulia totale (perdita di tutti i denti).
  2. Secondo uno studio del National Institute of Dental and Craniofacial Research (NIDCR), negli Stati Uniti, circa il 25% degli adulti di età compresa tra 20 e 64 anni ha perso almeno un dente permanente a causa di malattia o lesioni.
  3. Un’altra statistica americana, riportata da American College of Prosthodontists, afferma che il 178 milioni di americani (il 70% degli adulti tra i 35 e i 44 anni) hanno almeno un dente mancante.
  4. Uno studio dell’Università di Bari, in Italia, ha rilevato che il 39,3% degli adulti italiani ha almeno un dente mancante, e il 12,1% ha perso tutti i denti.

Ci sono diverse opzioni per riaver i denti fissi come ad esempio:

  1. Implantologia mini-invasiva: utilizza impianti più piccoli e meno invasivi per sostenere la protesi.
  2. All-on-4 (all-on-four): utilizza solo 4 impianti per sostenere un’intera arcata dentale.
  3. Ponti dentali su impianti: utilizza impianti dentali come supporto per ponti dentali fissi.
  4. All-on-6 (all-on-six): utilizza solo 6 impianti per sostenere un’intera arcata dentale.
  5. Denti fissi su denti naturali adiacenti: utilizza i denti naturali vicini per sostenere la protesi fissa.
  6. Denti rimovibili su impianti: utilizza impianti dentali per sostenere protesi rimovibili.

In ogni caso, è importante consultare un odontoiatra per valutare quale opzione sia più adatta alle proprie esigenze e condizioni dentali.

Cosa si intente per rigetto degli impianti dentali?

Il rigetto di un impianto dentale è una condizione in cui l’organismo rifiuta l’impianto e non lo accetta come parte del proprio tessuto. Ciò può causare dolore, gonfiore e infezione intorno all’impianto e può portare alla rimozione dell’impianto stesso.

Il rigetto degli impianti dentali è raro, ma può verificarsi a causa di una serie di fattori, tra cui:

  • Infezione: L’infezione del sito chirurgico può causare il rigetto dell’impianto.
  • Reazione allergica ai materiali: Alcune persone possono avere una reazione allergica ai materiali utilizzati per gli impianti dentali.
  • Tecnica chirurgica inadeguata: una tecnica chirurgica inadeguata può causare danni ai tessuti circostanti e può aumentare il rischio di rigetto dell’impianto.
  • Problemi sistemici: alcune condizioni mediche come il diabete, l’artrite reumatoide e le malattie del sistema immunitario possono aumentare il rischio di rigetto degli impianti dentali.

Il rigetto degli impianti dentali è un evento raro e può essere evitato seguendo le raccomandazioni del dentista e la cura adeguata del sito chirurgico dopo l’intervento.

NOTA BENE: In caso di problemi, è importante consultare il proprio dentista il prima possibile.

Cosa fare quando l’impianto dentale tradizionale non funziona?

Ci sono diverse opzioni da considerare quando un impianto dentale tradizionale non funziona:

  1. Revisione chirurgica: Una revisione chirurgica può essere eseguita per correggere eventuali problemi con l’impianto originale, come una posizione scorretta o un’infezione.
  2. Rimozione dell’impianto: In alcuni casi, l’impianto può essere rimosso e sostituito con un nuovo impianto o un’altra soluzione protesica.
  3. Rigenerazione ossea: La chirurgia orale rigenerativa può essere utilizzata per rigenerare il tessuto osseo e promuovere la crescita di nuovo osso nell’area in cui manca. Questa tecnica può essere utilizzata per preparare l’area per l’inserimento di un nuovo impianto in futuro.
  4. Protesi rimovibili: Se l’impianto non può essere salvato, può essere necessario utilizzare protesi rimovibili come ponti dentali o dentiere.
  5. Impianti zigomatici: in caso di mancanza di osso nell’area dove si vuole posizionare l’impianto, un’altra opzione potrebbe essere gli impianti zigomatici.

Esploriamo quest’ultima possibilità come alternativa all’impianto tradizionale.

Gli impianti zigomatici sono la soluzione alternativa all’impianto tradizionale?

Certamente!

Gli impianti zigomatici sono un’altra opzione per i denti fissi senza dover ricorrere agli innesti ossei.

Questi impianti vengono inseriti nella “zigoma”, una zona ossea densa nella parte superiore delle guance, invece che nella mascella o nella mandibola. Ciò li rende adatti per pazienti con una quantità insufficiente di osso mascellare o mandibolare per l’inserimento di impianti tradizionali.

Tuttavia, gli impianti zigomatici richiedono una procedura chirurgica più invasiva e sono più costosi rispetto agli impianti tradizionali. Come sempre è importante consultare un odontoiatra per valutare se gli impianti zigomatici sono l’opzione più adatta alle proprie esigenze e condizioni dentali.

Gli impianti zigomatici sono ideali anche per le persone che non vogliono le protesi mobili

Gli impianti zigomatici possono essere un’opzione ideale per le persone che non vogliono le protesi mobili, poiché possono essere utilizzati per sostenere denti fissi permanenti. Tuttavia, è importante notare che gli impianti zigomatici richiedono una procedura chirurgica più invasiva rispetto agli impianti tradizionali, e il recupero può essere più lungo. Inoltre, gli impianti zigomatici possono essere più costosi rispetto agli impianti tradizionali.

In ogni caso, è importante consultare un odontoiatra per valutare se gli impianti zigomatici sono l’opzione più adatta alle proprie esigenze e condizioni dentali, considerando anche le possibili alternative e i rischi legati all’intervento.

Quali sono i vantaggi degli impianti zigomatici per i pazienti?

I vantaggi degli impianti zigomatici per il paziente possono essere:

  1. Possibilità di sostenere denti fissi permanenti senza la necessità di protesi mobili.
  2. Adatti per pazienti con una quantità insufficiente di osso mascellare per l’inserimento di impianti tradizionali.
  3. Possono migliorare l’estetica e la funzionalità della bocca.
  4. Possono aumentare la sicurezza e la qualità della vita del paziente, migliorando l’autostima e la capacità di masticare e parlare.
  5. Possono aiutare a prevenire ulteriori problemi dentali, come la perdita di altri denti o la degenerazione della mascella o della mandibola.

Tuttavia, è importante notare che gli impianti zigomatici richiedono una procedura chirurgica più invasiva rispetto agli impianti tradizionali e il recupero può essere più lungo. Inoltre, gli impianti zigomatici possono essere più costosi rispetto agli impianti tradizionali. Consultare sempre un odontoiatra per valutare se gli impianti zigomatici sono l’opzione più adatta alle proprie esigenze e condizioni dentali, considerando anche le possibili alternative e i rischi legati all’intervento.

Sito web per approfondire: www.liviogallottini.com/impianti-zigomatici/

Gli impianti zigomatici fanno male?

Gli impianti zigomatici richiedono una procedura chirurgica più invasiva rispetto agli impianti tradizionali, quindi il dolore e il disagio post-operatorio possono essere maggiori. Tuttavia, l’entità del dolore e del disagio dipende dalla persona e dalle sue condizioni di salute generale.

L’odontoiatra può utilizzare tecniche anestetiche per ridurre il dolore durante l’intervento chirurgico, e può anche prescrivere farmaci per il dolore per il periodo di recupero. In generale, il dolore e il disagio dovrebbero diminuire gradualmente nelle settimane successive all’intervento chirurgico.

In ogni caso, è importante seguire le istruzioni del proprio odontoiatra per la cura post-operatoria e per la gestione del dolore. è sempre meglio consultare il proprio dentista per valutare se gli impianti zigomatici sono l’opzione più adatta alle proprie esigenze e condizioni dentali, considerando anche le possibili alternative e i rischi legati all’intervento.

A partire da quale età si usano gli impianti zigomatici? Per quale tipo di pazienti?

Gli impianti zigomatici possono essere utilizzati per pazienti di qualsiasi età. Tuttavia, l’età ideale per gli impianti zigomatici dipende dalle condizioni individuali del paziente e dalle esigenze specifiche.

Gli impianti zigomatici sono spesso utilizzati per pazienti con una quantità insufficiente di osso mascellare o mandibolare a causa di malattie, traumi o genetica. In questi casi, gli impianti zigomatici possono essere un’opzione per sostenere denti fissi permanenti.

In generale, gli impianti zigomatici possono essere considerati per pazienti che non hanno abbastanza osso nella zona mascellare o mandibolare per supportare gli impianti tradizionali e non vogliono utilizzare protesi mobili. Anche se gli impianti zigomatici richiedono una procedura chirurgica più invasiva e possono essere più costosi rispetto agli impianti tradizionali, possono offrire vantaggi estetici e funzionali per i pazienti idonei.

In ogni caso è importante consultare un odontoiatra per valutare se gli impianti zigomatici sono l’opzione più adatta alle proprie esigenze e condizioni dentali, considerando anche le possibili alternative e i rischi legati all’intervento.

Vuoi gli impianti zigomatici?

Ti segnaliamo dove poter richiedere gli impianti di questo tipo:

  • Ambulatorio Odontoiatrico Gallottini & Partners

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